La ginnastica aerea

Esistono discipline sportive che sono in grado di rapire lo spettatore come non riusciranno mai a fare altre. Tra queste, forse ancora troppo poco conosciuta, la ginnastica aerea. Dalle tribune si viene rapiti dalle leggerezza con cui le ginnaste si muovono e sfruttano il loro attrezzo (soprattutto il tessuto, il cerchio, il trapezio e la corda) per riuscire a raggiungere delle figure che nessuno che non abbia dedicato anni di esercizio penserebbe mai possibili.

 

Le vedi volare a diversi metri di altezza come se fosse il cielo il loro elemento naturale.

 

E' emozionante assistere ad un'esibizione di queste ragazze e forse, proprio grazie alla fotografia, si riesce a mente fredda, quando lo stupore e la meraviglia del momento sono stati metabolizzati, a comprendere meglio le difficoltà e la complessità che le ginnaste hanno dovuto affrontare per riuscire a realizzare quelle figure così incredibili, sfruttando tutta la loro forza e la loro armonia.


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Il saggio della Scuola Nazionale di Circo

Un ringraziamento a tutte le ragazze che vedete nella foto e che mi hanno permesso la pubblicazione delle immagini: Amelia Longo, Diana D'Antino, GIulia Zagaria, Maria Chiara Lo Forti, Mariachiara Sebastiani, Matilde Vellucci e Sara Riccardi. Un altro grande ringraziamento va alla Scuola Nazionale di Circo di Roma per avermi permesso di effettuare le riprese durante il saggio di fine anno di giugno scorso.